“ LA BELLEZZA SALVERA’
IL MONDO”
Questa frase detta dal Principe Myskin ne “l’Idiota!” di Dostoewskij ha fatto versare fiumi di inchiostro ai
letterati, critici, filosofi , artisti che hanno cercato di interpretarne il
senso.
La bellezza salverà il mondo. (o Il mondo salverà la bellezza?) Ma quale??
Se ci basiamo sui canoni estetici moderni , ampiamente
veicolati dai media, l’emblema della bellezza è l’aspetto fisico, sia maschile
che femminile . Ogni anno si spendono miliardi di euro e/ o dollari etc. in : prodotti di bellezza, lifting . chirurgia
estetica (pur se ,talvolta ,con risultati discutibili) , pubblicità, che
esaltano il valore di un oggetto mostrando le forme più o meno attraenti e veritiere
di un uomo o di una donna .(Cerchiamo di non dimenticare quali miracoli con i
computer si possono fare manipolando le immagini!!)
Sarà questa apparente
bellezza che salverà il mondo ?
Sarà ,forse, la bellezza di un paesaggio , la perfetta
bellezza di una farfalla che si posa su un fiore, la bellezza di una fanciulla
che danza sull’erba (anche se, in quella scena idilliaca si cela tanta
violenza, come scriveva Leopardi nello Zibaldone)?
Sarà la bellezza
tragica di un quadro del Caravaggio o la maestosa bellezza del Davide di
Michelangelo?
Sarà l’armoniosa e grandiosa bellezza di una sinfonia di
Beethoven o la dolorosa .sofferta bellezza della Messa da Requiem di Mozart?
Sarà la bellezza negli occhi dell’innamorato che guarda la
sua ragazza o quella ,dolce. della mamma che guarda il bambino attaccato al suo
seno?
Sarà la struggente bellezza dello sguardo di quei bambini
malnutriti e sofferenti per cui piangiamo quando, dopo averli respinti,
affogano in mare? La straziante ,
attonita, dolorosa bellezza di quei bambini monchi e azzoppati per la nostra
crudele avidità e sete di potere?
Sarà la tragica bellezza dell’ Innocente condannato e crocifisso perché quelli che detenevano il potere, sia politico che
religioso, temevano quel messaggio d’amore così totalizzante “Amatevi l’un
l’altro come io vi ho amato” ? Messaggio che l’Innocente ripete anche nel momento in
cui esala l’ultimo respiro “Padre perdona loro! Non sanno quel che fanno”.
Il mondo sarà salvato da quale bellezza o quale sarà la bellezza che il mondo salverà?
"Mir
spasët krasotà", è questa la frase pronunciata dal Principe Minskin
nell’Idiota di Dostoevskij.
Mir in
russo ha, però , due significati: mondo e pace. La Pace salverà la bellezza? O la bellezza salverà la pace ? Questo è
l’enigma che Dostoevskij ci lascia.
Io credo che
l’aspirazione, utopica lo sappiamo, dell’umanità sia la bellezza della pace,
l’armonia tra gli uomini. Tale armonia, però, è riscontrabile solo in una
relazione d’amore perfetta (altra utopia?).
Fu in
quel “brodo” iniziale, dal quale il nostro universo proviene, che gli elementi
primordiali hanno cominciato ad unirsi; quando si creava una relazione perfetta
tra due organismi si sviluppava una nuova cellula, ogni unione dava vita a
qualcosa di nuovo e unico , fino ad arrivare al mondo che conosciamo ed a noi. Siamo gli unici esseri viventi di
questo piccolo insignificante pianeta ad aver la capacità di comprenderlo ,
conoscerlo e cambiarlo consapevolmente; lo abbiamo adattato e ci siamo adattati
ad esso ma ora lo stiamo distruggendo , ci stiamo autodistruggendo insieme all’ambiente nel quale viviamo e saranno i
nostri figli a non avere più una “casa” degna di tale nome. Siamo, anche, gli
unici esseri viventi, potenzialmente, capaci di una relazione d’amore perfetta ,
perché siamo i soli ad avere la Libertà
di scegliere tra l’Io e il Noi. La paura, l’ egoismo, l’ignoranza ci fanno
quasi sempre scegliere l’Io, facendoci dimenticare che senza l’Altro non potremmo
sopravvivere, saremmo nulla e nessuno. E’ l’Altro da me che mi dà un’identità , che fa si che io senta
e sappia di esistere. L’io senza il tu non avrebbe senso , è il Noi che da senso
e bellezza al nostro esistere.
Quale
bellezza salverà il mondo? Quella che può venire solo dalla presa di coscienza
e ,soprattutto, di accettazione di essere un Noi. E’ dalla pluralità di suoni
che nasce la musica , è dalla pluralità di colori che nasce il quadro , è la
pluralità di razze che forma l’umanità . La pluralità delle bellezze e….. delle
“bruttezze” forma l’armonia dell’universo.
Questi
piccoli esseri ,che popolano e sfruttano questo minuscolo pianeta, non sono
altro che puntini insignificanti nell’immensità del cosmo, è solo la bellezza
dell’Amore che riesce, per qualche istante di eternità, ad illuminarli e a farli risplendere.